Questo approfondimento parte dall’aggiornamento pubblicato da Inail. La fonte resta il riferimento per date, dati e indicazioni ufficiali.
Contesto e obiettivi della campagna
Il 14 luglio 2026 Inail Lombardia ha lanciato la campagna “Il caldo non si vede. Si sente. Anche in cantiere” per sensibilizzare imprese edili e lavoratori sui rischi legati alle ondate di calore nei cantieri estivi. L’iniziativa mira a valorizzare l’Ordinanza n. 484 della Regione Lombardia del 9 giugno 2026, che regola lo svolgimento dei lavori in presenza di alte temperature nelle fasce orarie critiche tra le 12.30 e le 16.00.
Strumenti e modalità di comunicazione
La campagna utilizza manifesti, locandine multilingue e strumenti operativi come Worklimate per diffondere buone pratiche antistress termico. Un elemento innovativo è l’“Esperanto avatar multilingue”, un avatar digitale capace di comunicare in dieci lingue attraverso brevi video, superando le barriere linguistiche e culturali nei cantieri.
Chi interessa e cosa controllare nel preventivo
Questa iniziativa interessa sia le imprese esecutrici sia i committenti che preparano preventivi, perché implica l’inclusione di misure per la protezione dal caldo. In fase di preventivo è utile verificare che siano previste pause programmati, strumenti di temperazione, formazione sui rischi da calore e dotazioni multilingue.
Da ricordare
- Importante includere misure anti-calore (pause, idratazione, ombra) nel preventivo
- Verificare nel capitolato la conformità all’Ordinanza regionale (fascia 12.30–16.00)
- Predisporre comunicazione multilingue per sicurezza e inclusività
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