sicurezza

Campagna ‘Indossa i DPI’ in Puglia: nuovo passo per la sicurezza nei cantieri edili

Scopri il progetto “Capatosta: indossa i Dpi”, lanciato il 14 settembre 2026 in Puglia, che promuove use corretto dei dispositivi di protezione individuale nei cantieri edili: un’iniziativa chiave per imprese e committen

Illustrazione fotografica per Campagna ‘Indossa i DPI’ in Puglia: nuovo passo per la sicurezza nei cantieri edili
Immagine editoriale originale creata con OpenAI per AI Preventivi.

Questo approfondimento parte dall’aggiornamento pubblicato da INAIL. La fonte resta il riferimento per date, dati e indicazioni ufficiali.

Che cosa è stato annunciato il 14 settembre 2026

Il 14 settembre 2026 INAIL Puglia, Anci Puglia e il sistema bilaterale dell’edilizia regionale (Formedil e CPT regionale) hanno sottoscritto a Taranto l’accordo per avviare il progetto “Capatosta: indossa i Dpi”. L’intesa nasce nell’ambito dell’evento Ediltrophy Puglia e Basilicata, con l’obiettivo di diffondere la cultura dell’uso corretto dei dispositivi di protezione individuale (Dpi) nei cantieri edili, in particolare elmetti e imbracature, strumenti fondamentali per prevenire gli infortuni più gravi sul lavoro.

L’accordo prevede la distribuzione capillare dei materiali informativi direttamente nei cantieri pubblici e privati, attraverso i Comuni, il sistema bilaterale dell’edilizia e le scuole edili, rendendo la comunicazione sulla prevenzione immediata e riconoscibile. L’iniziativa valorizza l’efficacia della campagna social ideata da INAIL e Inchiostro di Puglia: “Indossa i Dpi. Proteggi te e il tuo futuro”, già ampiamente diffusa online con oltre 221mila visualizzazioni e più di 83mila account raggiunti, trasformandola ora in uno strumento operativo nei luoghi di lavoro reali.

Lavori di ristrutturazione organizzati in sicurezza - Campagna ‘Indossa i DPI’ in Puglia: nuovo passo per la sicurezza nei cantieri edili
Immagine di approfondimento AI Preventivi dedicata a lavori di ristrutturazione organizzati in sicurezza.

Cosa significa per imprese edili e chi redige preventivi

Per chi deve redigere un preventivo edilizio, l’accordo “Capatosta” rappresenta una leva per valorizzare la sicurezza nei documenti economici: l’inclusione obbligatoria di voci relative all’adozione e diffusione dei Dpi – come elmetti, imbracature, materiali informativi – può diventare parte integrante del costo della sicurezza. Questo elemento può tradursi in un vantaggio competitivo nelle gare e nelle proposte, evidenziando l’impegno del cantiere a rispettare gli standard di prevenzione.

Inoltre, per le imprese, adottare i materiali e le modalità promosse dalla campagna può semplificare la gestione dei DPI: i materiali pronti da distribuire e l’intesa istituzionale rafforzano la copertura formativa e informativa. Questo riduce il rischio di reclami o contestazioni sulla sicurezza, permettendo di pianificare i lavori con più chiarezza e prevedibilità, e di inserire nel preventivo un margine per la formazione o l’acquisizione dei materiali comunicativi.

Esempio pratico di integrazione sicurezza in un preventivo

Immaginiamo un’impresa che prepara un preventivo per il rifacimento della facciata di un edificio pubblico in Puglia, con lavori stimati in tre mesi. Include nel computo metrico il costo dei materiali (intonaci, ponteggi ecc.) e aggiunge una voce “Materiali informativi Dpi e distribuzione” pari a esempio generico di 500 €, senza che sia una stima vincolante. Questa voce copre costi di stampa, materiali illustrativi, distribuzione e formazione base: un esempio, non una misura obbligatoria.

Grazie all’accordo “Capatosta”, il committente (es. Comune) percepisce che l’impresa ha previsto la comunicazione attiva della sicurezza: la presenza di materiali riconoscibili e aggiornati rafforza la chiarezza del preventivo. Il gruppo di lavoro interno valuta questo elemento come “a favore” sia ai fini culturali che di responsabilità sociale, e decide di mantenerlo come parte trasversale alle forniture di sicurezza.

Cosa dicono gli stakeholder

Claudia Pastorelli, vicario del direttore regionale INAIL Puglia, ha dichiarato che “la sicurezza deve diventare visibile e vicina ai lavoratori, non solo un adempimento”: grazie al progetto “Capatosta”, il messaggio dei Dpi diventa uno strumento operativo e quotidiano.

Onofrio Di Cillo, vicepresidente Anci Puglia e sindaco di Carosino, ha sottolineato il valore dell’alleanza: “I Comuni sono presidi sul territorio e possono diffondere capillarmente i materiali di sicurezza nei cantieri e negli uffici tecnici”, valorizzando così l’importanza della prevenzione condivisa.

Controlli frequenti ed errori da evitare

Errori comuni includono: 1) considerare i materiali informativi come superflui e ometterli dal preventivo, 2) sottostimare il costo della distribuzione o confondere i target (lavoratori vs pubblicità), 3) non verificare l’allineamento linguistico e visivo dei materiali con le linee-guida di INAIL e Inchiostro di Puglia. È importante non considerare questa voce come opzionale, ma come parte della sicurezza integrata.

Controllo utile consiste nel verificare che i materiali informativi usati siano effettivamente quelli approvati dalla campagna e rispondano al messaggio “Indossa i Dpi. Proteggi te e il tuo futuro”: se si usano versioni differenti, si perde impatto e riconoscibilità. Inoltre, è essenziale documentare la distribuzione nei cantieri per eventuali audit o rendicontazioni interne.

Checklist operativa per redattori di preventivi

1) Verificare la disponibilità dei materiali “Capatosta” approvati da INAIL; 2) Prevedere una voce specifica nel preventivo per stampa/distribuzione dei Dpi informativi; 3) Stimare il costo (esempio generico) basandosi su una fornitura base per 100 lavoratori o 10 cantieri campione; 4) Indicare la modalità di applicazione (es. affissioni, consegne, formazione breve).

5) Documentare nel capitolato o allegato la finalità preventiva della voce; 6) Allineare le grafiche e il linguaggio agli standard della campagna; 7) Includere nel piano lavori una nota su “diffusione sicurezza via materiali informativi”; 8) Prevedere un controllo finale tramite report o attestazione interna che confermi l’avvenuta distribuzione nei cantieri.

Da ricordare

  • Il 14 settembre 2026 è stato attivato in Puglia il progetto “Capatosta: indossa i Dpi” per promuovere la cultura dei dispositivi di protezione nei cantieri.
  • Chi redige preventivi può integrare una voce di costo per materiali informativi sulla sicurezza, migliorando la trasparenza e la prevenzione.
  • Un esempio pratico mostra come una voce “Materiali Dpi e distribuzione” rafforzi la qualità percepita del preventivo e la responsabilità sociale dell’impresa.
  • Una checklist operativa aiuta a inserire correttamente, verificare e documentare questa componente di sicurezza nei preventivi edilizi in Puglia.

Con AI Preventivi puoi controllare un preventivo edile e, su aipreventivi.it, preparare una prima stima organizzata. Il progetto integra l’esperienza pratica di EMI Edilizia, impresa specializzata in ristrutturazioni, senza sostituire la verifica di un tecnico sul caso concreto.