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Italia approva il nuovo regime Conto Termico 3.0 per l’efficienza energetica

Approvato il regime Conto Termico 3.0: incentivi per efficienza energetica e termica rinnovabile. Utile per chi deve ristrutturare e preparare preventivi aggiornati.

Questo approfondimento parte dall’aggiornamento pubblicato da Unione Europea / Commissione Europea. La fonte resta il riferimento per date, dati e indicazioni ufficiali.

Cosa cambia con il Conto Termico 3.0

Il regime Conto Termico 3.0 è stato approvato dall’Italia in data 4 agosto 2026 e prevede incentivi per migliorare l’efficienza energetica e promuovere energia termica da fonti rinnovabili negli edifici pubblici (400 milioni €) e privati (500 milioni €). La misura rende disponibili risorse significative per interventi come installazione di pompe di calore, pannelli solari termici, coibentazioni, utili nella fase di preventivazione.

A chi interessa

Il nuovo regime interessa sia i privati che i gestori di edifici pubblici. Chi deve ristrutturare può contare su contributi per interventi volti all’efficienza energetica e alle fonti rinnovabili. Il vantaggio principale è la possibilità di ridurre il costo netto dei lavori grazie agli incentivi.

Cosa controllare in un preventivo

Nel preparare un preventivo, è importante verificare che siano previste tecnologie ammissibili per il Conto Termico 3.0 (efficienza energetica, energia termica da fonti rinnovabili) e che il fornitore indichi chiaramente l’applicazione dell’incentivo. Controllare inoltre condizioni di contributo, tempistiche di erogazione e la compatibilità tecnica con i requisiti del regime.

Da ricordare

  • Disponibili 900 M€ totali tra pubblico e privato
  • Incentivi per efficienza energetica e fonti termiche rinnovabili
  • Inserire tecnologie ammissibili e dettagli sul contributo nel preventivo

Con AI Preventivi puoi controllare un preventivo edile e, su aipreventivi.it, preparare una prima stima organizzata. Il progetto integra l’esperienza pratica di EMI Edilizia, impresa specializzata in ristrutturazioni, senza sostituire la verifica di un tecnico sul caso concreto.